[¿Qué razonabas yendo al Tajabone?]

¿Qué razonabas yendo al Tajabone?
Imaginabas infinidades de dolor –
aparejando los nervios a reaccionar,
en trozos las uñas, los gritos
a empujar osadía en los brazos.

¿Qué razonabas yendo al Tajabone?
El dolor es el relámpago del golpe
silencioso – no hay nervio, uña
o grito tan listo. Llama
y calla. Deja preguntar:
“¿Has ayunado? ¿Has rezado?”


Traduzione a cura di
Giulia Bertagnolio della poesia
[COSA RAGIONAVI ANDANDO AL TAJABONE]

[Cosa ragionavi andando al Tajabone?]

Cosa ragionavi andando al Tajabone?
Immaginavi infinità di dolenza –
disponendo i nervi a reagire,
in frantumi le unghie, le urla
a spingere audacia nelle braccia.

Cosa ragionavi andando al Tajabone?
Il dolore è la folgore del colpo
silenzioso – non c’è nervo, unghia
o urlo così pronto. Bussa
e taci. Lascia domandare:
Hai digiunato? Hai pregato?

Il Tajabone è una festa musulmana alla fine del Ramadan
in cui gli angeli scendono dal cielo per interrogare gli uomini sulla loro penitenza
e i bambini vanno di casa in casa a scambiarsi frutti, semi e vestiti.

[Così sale un arcobaleno in quota]

Così sale un arcobaleno in quota –
l’occhio è un mirino, a fissarlo non lo scorge –
inchiodato al cielo tra gola e vetta
come a immortalar se stesso.

Così sono io, l’occhio e il mirino –
il volo del gipeto che trafigge l’iride –
ospito domande immense nelle vene
senza arrestare lo schiocco.

Nulla e’ sublime più che attraversare il mondo
lasciandolo immutato.

#3

Masi in cielo –
armonia di case.
Un solo forno.

* nei Tàit [Tetti] Occitani, come nella maggior parte delle borgate alpine,
un solo forno comune significava grande armonia tra tutti gli abitanti.

[Da terra raccolsi un fossile]

Da terra raccolsi un fossile
di conchiglia, dove l’onda
continua dei vitigni agostani
fu un tempo flutti d’acqua e sale –
compresi il vento ligure straniero
che spesso soffia tra i filari
quasi a voler increspare
il ricordo dell’onda primitiva.

[Ogni vita ha dimore dello spirito –]

“Entrée gratuite pour tous –
Toute l’année, visites à 10 heures,
 à 14 heures et à 15h30 heures précises”.
Musée Alexandra David-Néel – Digne-les-Bains (FR)

Ogni vita ha dimore dello spirito –
la mia è a Digne-les-Bains,
quando arriva agosto e l’onda viola.
M’illude come un Tibet
in miniatura, uscendo dalla tenda
zuppa di nubifragio. Un accrocco d’alpi,
l’albeggiare bizzarro – il silenzio spaesato
che fu di Yongden. Ci sono luoghi in cui
è dio pellegrino a trovare me.

#2

Do-re-mi  fa-sol
sul pontile del lago
suonano assi.

#1

Stilla a stilla
memorie logoranti:
apro l’ombrello.

[Il genio dell’uomo è foggiare]

Ye cannot but know my command o’er July.
Henceforward I’ll triumph in shewing my powers
( da When Winchester races first took their beginning,  July 15 – 1817, Jane Austen)**

…………………………

Il genio dell’uomo è foggiare
rotonde balle di fieno
immote in una laguna
d’erba disseccata.

La perfezione di dio
è disporre sopra due corvi.

…………………………

** a Q. che mi fa ridere con J. Austen


[Se non fossi stata io, nulla sarei stata]

Se non fossi stata io, nulla sarei stata –
né caso mi avrebbe cercata
…………………… (o necessità richiesta).

Un miserevole frattale ricomposto,
vano quanto bruma bassa.

Quando non sarò più io, nulla sarà –
sorte e necessità in equilibrio.